Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani, Lucca, 23-29 luglio 2017

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Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani, Lucca, 23-29 luglio 2017

Messaggio da Admin » 17/04/2017, 14:22

Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani
(III ed., Lucca, 23-29 luglio 2017)
CALENDARIO GIORNALIERO
I GIORNO - Domenica 23 luglio
Pomeriggio:
 16,30: accoglienza dei corsisti della “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” presso Villa Bottini, antica dimora con giardino alberato nel centro storico di Lucca
 17: inaugurazione della “Scuola estiva” alla presenza delle autorità
 Aperitivo di benvenuto con spumante “Particolare Brut Rosè” offerto dalla “Tenuta del Buonamico” di Montecarlo (Lucca) e con pasticceria offerta da “Taddeucci” (Lucca)
Sera:
 19.00: cena sociale in un ristorante tipico del centro storico di Lucca.
 Chi lo desidera, può attivarsi per partecipare a un concerto del Lucca Summer Festival
II GIORNO - Lunedì 24 luglio: GIORNATA LEOPARDIANA
(lezioni dei docenti + comunicazioni e poster dei corsisti della “Scuola estiva Internazionale in Toscana” + tour lucchese)
Sede delle lezioni: Biblioteca dell’Agorà, Sala Auditorium
Mattino (h. 9-12,30):
 lezioni dei docenti:
“Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (III ed., Lucca, 23-29 luglio 2017)
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- ANGELO COLOMBO (Université de Besançon), Fra Monti e Manzoni. Aspetti dell’antileopardismo milanese (1825-1828)
- NOVELLA BELLUCCI (Università di Roma – La Sapienza), Filosofia in forma di capriccio: “Le Operette morali”
* Pausa caffè con i “Brigidini di Lamporecchio” offerti da Rinati
 comunicazioni e poster dei corsisti.
Pomeriggio (h. 14-17):
 lezioni dei docenti:
- FRANCO D’INTINO (Università di Roma – La Sapienza), Leopardi volgarizzatore tra 1822 e 1827
- Le traduzioni giovanili in prosa e in versi di Leopardi: conversazione tra Franco D’Intino e Valerio Camarotto
* Pausa caffè con i “Brigidini di Lamporecchio” offerti da Rinati
- LUIGI BLASUCCI, NOVELLA BELLUCCI, FRANCO D’INTINO, Ricordi di un amico leopardista scomparso (Lucio Felici)
* Tour in bicicletta, con guida, sulle antiche mura alberate che circondano il centro storico della città di Lucca.
* Alternativa per chi non va in bicicletta: (h. 19-20) Concerto, dal vivo, di musica lirica pucciniana (Chiesa di San Giovanni e Reparata, piazza san Giovanni)
III GIORNO - Martedì 25 luglio: GIORNATA LEOPARDIANA E PASCOLIANA
(lezioni dei docenti + comunicazioni e poster dei corsisti della “Scuola estiva Internazionale in Toscana” + tour lucchese + conferenza serale d’argomento leopardiano aperta anche al pubblico)
Sede delle lezioni: Biblioteca dell’Agorà, Sala Auditorium
Mattino (h. 9-12,30): mattinata leopardiana
 lezioni dei docenti:
- ALBERTO CADIOLI (Università di Milano), La forma dell'edizione in Leopardi: la volontà dell'autore nella pubblicazione dei testi
“Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (III ed., Lucca, 23-29 luglio 2017)
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- ANGELA IDA VILLA (Università Cattolica di Milano), «Veggo […] brillare il mondo»: prove dell’“ekpyrosis” nella “Ginestra”. Leopardi visionario-apocalittico sullo sfondo delle eruzioni del Vesuvio
* Pausa caffè con i “Brigidini di Lamporecchio” offerti da Rinati
 comunicazioni e poster dei corsisti.
 Resoconto del Corso laboratoriale ER-SMMA_Lab.Leo: «La memoria dell’uomo è impotentissima senza l’aiuto de’ segni». Laboratorio di Studi ermeneutici di simbologia sacra e mitologia religiosa della ‘modernità dell’antico’ nella Letteratura italiana e nelle Arti dal Rinascimento ai nostri giorni, con sezione leopardiana (I ed., Recanati, CNSL, 2-8 luglio 2017)
Pomeriggio (h. 14-17): pomeriggio pascoliano
 lezioni dei docenti:
- MAURIZIO PERUGI (Université de Genève), “Lavandare” (“Myricae”) fra poesia popolare e pittura
- L’edizione dei “Primi poemetti”: Maurizio Perugi conversa con Francesca Nassi
* Pausa caffè con i “Brigidini di Lamporecchio” offerti da Rinati
 comunicazioni e poster dei corsisti.
* Visita della casa editrice lucchese Pacini Fazzi, ove UMBERTO SERENI (Università di Udine) parlerà di “Pascoli e Puccini”. Al termine, per chi lo desidera, possibilità di aperitivo o di cena in un locale attiguo, con dehors sulla piazzetta.
Sera (h. 21.30-23.30):
 Conferenza serale (aperta anche al pubblico):
Sede: Biblioteca dell’Agorà, Sala Auditorium
WILLIAM SPAGGIARI (Università di Milano), Leopardi a Pisa: “Il risorgimento”
V GIORNO – Mercoledì 26 luglio GIORNATA PASCOLIANA
(lezioni dei docenti + tour lucchese + comunicazioni e poster dei corsisti della “Scuola estiva Internazionale in Toscana” + concerto serale)
Sede delle lezioni: Biblioteca dell’Agorà, Sala Auditorium
“Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (III ed., Lucca, 23-29 luglio 2017)
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Mattino (h. 9-12,30):
 lezioni dei docenti:
- GIUSEPPE FARINELLI (Università Cattolica di Milano), Le lettere di Giovanni Pascoli all’amico lucchese Alfredo Caselli
- PAOLO LEONCINI (Università di Venezia-Cà Foscari), Agli esordi della critica pascoliana. Il binomio natura-dolore in “La poesia di Giovanni Pascoli” (1912) di Emilio Cecchi
* Pausa caffè con i “Brigidini di Lamporecchio” offerti da Rinati
- ENRICO ELLI (Università Cattolica di Milano), Pascoli e Pirandello: affinità testuali e diversità di poetica
Pomeriggio (h. 14-17):
 lezioni dei docenti:
- FRANCESCA IRENE SENSINI (Université de Nice Sophia Antipolis), Nel laboratorio del Pascoli: ricezioni incrociate nelle carte preparatorie di una “myrica”
- ANGELA IDA VILLA, «È dentro noi un fanciullino […] noi cresciamo, ed egli resta piccolo»: l’antropologia orfica come chiave ermeneutica del “fanciullino” cripto-pagano di Giovanni Pascoli
* Pausa caffè con i “Brigidini di Lamporecchio” offerti da Rinati
 comunicazioni e poster dei corsisti.
* Tour a piedi, con guida, alla scoperta delle bellezze architettoniche e artistiche del centro storico della città di Lucca (salita alla Torre Guinigi, sormontata da alberi, per ammirare dall’alto il panorama della città di Lucca e della Lucchesia; via Fillungo; Piazza Anfiteatro, Basilica di San Frediano, visita del Palazzo Pfanner.
V GIORNO - giovedì 27 luglio: GITA IN TOSCANA
(gita in Toscana con guida)
Gita a Pisa, città leopardiana:
- tour a piedi tra le vie medioevali fino a piazza dei Miracoli,
- minicrociera fluviale in battello: “tour dei Lungarni”. Minicrociera di un’ora attraverso il centro della città di Pisa, con la vista dal fiume delle chiese (Basilica di San Paolo, Ex-convento Benedettine, San Vito, Santa Cristina, San Michele degli Scalzi ,ecc.) e dei palazzi
“Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (III ed., Lucca, 23-29 luglio 2017)
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e degli edifici di particolare valore artistico che si affacciano sul fiume (Torre Guelfa, Palazzo Lanfranchi, Palazzo Roncioni, Museo San Matteo, Fortezza Nuova o Giardino Scotto),
- minicrociera fluviale in battello: da Pisa a Bocca d’Arno.
Cliccare qui per scaricare la mappa
VI GIORNO - Venerdì 28 luglio: GIORNATA MONTALIANA
(lezioni dei docenti + comunicazioni e poster dei corsisti della “Scuola estiva Internazionale in Toscana” + tour lucchese + concerti serali)
Sede delle lezioni: Biblioteca dell’Agorà, Sala Auditorium
Mattino (h. 9-12,30):
 lezioni dei docenti:
- GILBERTO LONARDI (Università di Verona?), Lezione inaugurale del modulo montaliano
- ANGELA IDA VILLA (Università Cattolica di Milano), Una chiave ermeneutica degli enigmi del personaggio montaliano di Anna Degli Uberti
* Pausa caffè con i “Brigidini di Lamporecchio” offerti da Rinati
 comunicazioni e poster dei corsisti.
* 13-13.45: possibilità di salire sulla torre campanaria del Duomo di San Martino per ammirare dall’alto il panorama di Lucca
Pomeriggio (h. 14-16.45):
 lezioni dei docenti:
- SIMONA MORANDO (Università di Genova), «Questa terra folgorata dove bollono calce e sangue»: su alcuni fonti della “Bufera e altro”
- ANTONIO ZOLLINO (Università Cattolica di Milano), Nuove fonti per “Il gallo cedrone” di Montale
* Pausa caffè con i “Brigidini di Lamporecchio” offerti da Rinati
 comunicazioni e poster dei corsisti.
“Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (III ed., Lucca, 23-29 luglio 2017)
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* Tour a piedi nella “Lucca golosa”, alla ricerca, tra l’altro, dei «buccellati» di Montale, con soste in alcuni negozi e in alcune botteghe del centro storico e con possibilità di degustazioni di prodotti tipici lucchesi.
* 19-20: Concerto, dal vivo, di musica lirica pucciniana (Chiesa di San Giovanni e Reparata, piazza san Giovanni)
* 21.30: Concerto, dal vivo, di musica classica al lume di candela presso l’Orto Botanico (rassegna musicale “Il canto degli alberi”)
VII GIORNO - Sabato 29 luglio: GIORNATA MONTALIANA
(lezioni dei docenti + comunicazioni e poster dei corsisti della “Scuola estiva Internazionale in Toscana” + chiusura dei lavori)
Sede delle lezioni: Biblioteca dell’Agorà, Sala Auditorium
Mattino (h. 9-13):
 lezioni dei docenti:
- FEDERICO CONDELLO (Università di Bologna), Il “Diario postumo” dello Pseudo-Montale: ragioni della filologia e imbarazzi della critica,
- PAOLA ITALIA (Università di Bologna), I manoscritti di Montale: forme, stili e “authorship”
* Pausa caffè con i “Brigidini di Lamporecchio” offerti da Rinati
 comunicazioni e poster dei corsisti.
* Presentazione del III Congresso internazionale di Studi ermeneutici su simbolo, mito e ‘modernità dell’antico’ nella Letteratura italiana e nelle Arti dal Rinascimento ai nostri giorni (Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 15-16 dicembre 2017; deadline: 10 settembre)
* Chiusura dei lavori della “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani”:
- Cerimonia di consegna ai corsisti degli attestati di partecipazione.
- Brindisi finale con spumante “Particolare Brut Rosè” offerto dalla “Tenuta del Buonamico” di Montecarlo (Lucca)
“Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (III ed., Lucca, 23-29 luglio 2017)
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* Ai corsisti che si tratterranno a Lucca nel fine-settimana si fa presente la possibilità di visitare Villa Reale e il suo parco (raggiungibile con il bus cittadino)
Call for papers per i corsisti
Nelle giornate della “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” dedicate alle attività didattiche è previsto (sino all’esaurimento dei posti disponibili) uno spazio riservato alla comunicazione (in italiano o in lingua straniera) di papers realizzati dai corsisti della “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (purché almeno in possesso di laurea specialistica o magistrale) e vertenti sugli autori e sugli argomenti promossi dalla “Scuola estiva internazionale in Toscana” (Percorsi tematici).
Una volta effettuata l’iscrizione, dovrà essere trasmesso (entro il 30 giugno) il titolo della comunicazione, unitamente al curriculum, alla Direzione scientifica ; l’abstract (di 4.000 caratteri, spazi inclusi) della comunicazione dovrà essere trasmesso alla Direzione scientifica entro il 10 luglio.
L’elenco delle comunicazioni dei corsisti verrà inserito nell’apposita pagina web.
Tra le comunicazioni presentate alla “Scuola estiva internazionale in Toscana” la Direzione scientifica della “Scuola” in un secondo tempo selezionerà quali eventualmente destinare alla pubblicazione su “Otto/Novecento. Rivista quadrimestrale di critica e storia letteraria” (rivista di fascia A).
Call for posters per i corsisti
I corsisti della “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” che lo desiderano potranno (sino all’esaurimento dei posti disponibili) presentare brevemente un poster illustrante gli aspetti innovativi di una delle proprie pubblicazioni d’argomento leopardiano, pascoliano o montaliano, oppure della propria tesi di laurea o di dottorato di ricerca d’argomento leopardiano, pascoliano o montaliano.
Dopo aver effettuato l’iscrizione dovranno trasmettere il titolo della pubblicazione prescelta (nonché il pdf della stessa) o della tesi di laurea o di dottorato di ricerca (nonché il pdf della parte o del capitolo che verrà presentato) entro il 10 luglio 2016 alla Direzione scientifica della “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani”.
“Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (III ed., Lucca, 23-29 luglio 2017)
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L’elenco dei poster verrà inserito nell’apposita pagina web della “Scuola estiva”.
Il poster verrà esposto per l’intera durata della “Scuola estiva”,
Formazione e aggiornamento degli insegnanti
La "Scuola estiva internazionale in Toscana di studi leopardiani, pascoliani e montaliani" rientra nelle iniziative di formazione e aggiornamento del personale della scuola organizzate dall’Università Cattolica, in quanto Soggetto qualificato dal MIUR ai sensi della Direttiva n. 170 del 21/03/2016. L’iniziativa non necessita pertanto di specifico riconoscimento.
La partecipazione alla "Scuola estiva internazionale in Toscana” dà luogo agli effetti giuridici ed economici previsti dalla normativa vigente (nota MIUR n. 2915 del 15/09/2016). In particolare, permette l’esonero dall’insegnamento, fino a 5 giorni all’anno, compatibilmente con le esigenze di servizio, e, per quanto possibile, nel rispetto dell'esigenza di continuità dell'insegnamento.
La partecipazione alla "Scuola estiva internazionale in Toscana di studi leopardiani, pascoliani e montaliani" è finanziabile con la “Carta del docente” prevista dalla L. 107/2015 c.d. “buona scuola”.
Per eventuali ulteriori delucidazioni, contattare la Formazione Permanente dell’Università Cattolica (davide.fantinati@unicatt.it).
Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Presentazione
La “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (III edizione, 2017) è un’iniziativa accademica che vede coinvolto il settore contemporaneistico del “Dipartimento di Italianistica e Comparatistica” della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Milano. È realizzata in collaborazione con il “Centro di Cultura dell’Università Cattolica” di Lucca (fondato nel 1975).
Ai propri iscritti, la “Scuola estiva internazionale in Toscana” propone una settimana residenziale – nel centro storico della suggestiva città di Lucca – dedicata a un ciclo intensivo di lezioni e di conferenze (inframmezzato da tour lucchesi e da gite culturali in Toscana) finalizzate ad approfondire la conoscenza del pensiero e dell’opera di tre dei più importanti poeti italiani
“Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (III ed., Lucca, 23-29 luglio 2017)
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dell’Ottocento e del Novecento – Giacomo Leopardi (1798-1837), Giovanni Pascoli (1855-1912) ed Eugenio Montale (1896-1981; premio Nobel per la Letteratura nel 1975) –, autori tutti e tre variamente legati non solo alla Toscana, ma altresì a Lucca e alla Garfagnana.
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Risaputi sono i legami di Pascoli con Lucca, in specie dal 1895, quando da Livorno si trasferì a Castelvecchio di Barga. Pressoché misconosciuta è invece rimasta la menzione di Lucca e di Barga fatta da Leopardi, che nello Zibaldone il 19 dicembre 1826 scrisse: «Pietro Angelio o degli Angeli, da Barga (Castello di Toscana 20 miglia lontano da Lucca), nato del 1517. e morto del 1596»). Poco noti sono rimasti anche i legami lucchesi di Montale: che aveva delle biscugine a Lucca e una zia a Pietrasanta (entrata con enigmatiche apparizioni in testi quali Una visitatrice, Realismo non magico e Racconto d’uno sconosciuto); che intitolò Bagni di Lucca un componimento delle Occasioni; che menzionò i «buccellati» – il tipico dolce lucchese – nel Sogno del prigioniero e in Una visita quelli «di Cerasomma» (frazione, questa, di Lucca, ove nell’estate del 1928 egli presenziò alla festa di matrimonio tra un suo cugino e una parente di Anna Degli Uberti); che recensì Il volto santo di Pea (per poi donarne una copia a una delle sue muse ispiratrici, Paola Nicoli, e consigliarne la lettura a un’altra, Bianca Messina); e che quando inquadrò poeticamente Anna Degli Uberti a Genova, lo fece nella valle del fiume Bisagno («la foce del Bisagno dove ti trasformasti in Dafne», Annetta), ove i mercanti lucchesi di seta, che vi si erano insediati nel XII secolo, costruirono le loro chiese, tra le quali quella intitolata alla lucchese Santa Zita (ma, da scaltrito enigmista qual era, Montale ha reso intricata la soluzione ermeneutica, giocando sull’ambiguità: un altro torrente denominato anch’esso “Bisagno” ha infatti la propria foce nel borgo di Moneglia, a una quindicina di chilometri da Monterosso al Mare e da “Villa Vecchiona”, che fu la dimora delle estati monterossine di Anna Degli Uberti a cavallo degli anni Venti).
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La “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” vuole configurarsi come occasione di incontro tra nuove generazioni di studiosi (o di aspiranti tali) e maestri accreditati (docenti universitari strutturati, sia italiani sia stranieri), così da propiziare un proficuo scambio intergenerazionale di un variegato ventaglio di saperi, metodi e competenze: con lo sguardo sempre inteso all’approfondimento e nel contempo all’apertura di nuove prospettive, in un clima di sereno confronto e di dialogo costruttivo, nel rispetto delle differenti posizioni e interpretazioni, da recepire – senza chiusure preconcette – come opportunità dalle quali poter sempre e comunque trarre spunti interessanti per ulteriori ricerche e personali rielaborazioni.
“Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” (III ed., Lucca, 23-29 luglio 2017)
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La “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” vuole poi costituire un’occasione di incontro e di conoscenza tra giovani studiosi (cultori della materia, conduttori di laboratorio, dottorandi di ricerca – o laureati aspiranti tali –, dottori di ricerca, assegnisti di ricerca, ricercatori indipendenti), leopardisti, pascolisti, montalisti, ma non solo, così da propiziare scambi di informazioni sulle rispettive esperienze accademiche e sullo stato e sulle novità delle proprie ricerche e delle eventuali pubblicazioni. Nel contempo vuole creare per i giovani studiosi occasioni di incontro con i docenti di Università sia italiane sia straniere, anche in contesti informali – come a pranzo, a cena, durante i tour lucchesi e le gite in Toscana –, così da poter interagire e colloquiare con loro in un clima rilassato e cordiale. Inoltre, vuole dare loro l’opportunità di esporre – alla presenza dei docenti e degli altri corsisti – una comunicazione o di presentare, avvalendosi di un poster, gli aspetti innovativi di una propria recente pubblicazione o della propria tesi di laurea o di dottorato di ricerca di argomento leopardiano, pascoliano o montaliano.
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La “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” si rivolge altresì agli studenti universitari desiderosi di approfondire la conoscenza in particolare di Leopardi, Pascoli e Montale – ma non solo –, nonché di poter interagire, oltre che con i docenti, con studenti di altre Università italiane e straniere e con i giovani studiosi, così da porre le basi per nuove conoscenze sia personali sia delle situazioni e dei percorsi universitari e di quelli successivi alla laurea.
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La “Scuola estiva internazionale in Toscana di Studi leopardiani, pascoliani e montaliani” si rivolge anche ai docenti di ogni ordine e grado desiderosi di aggiornarsi riguardo allo stato delle ricerche più recenti e innovative concernenti tre dei più importanti poeti italiani dell’Ottocento e del Novecento studiati nelle scuole dell’obbligo; e ciò sia per assecondare una passione personale sia per poter trasferire le nuove conoscenze apprese nelle proprie lezioni scolastiche (e poi magari decidere di tornare a Lucca in gita con i propri studenti). I docenti potranno proporre l’iscrizione anche ai propri studenti, se già maggiorenni all’epoca in cui si terrà la Scuola estiva.
Per altre eventuali informazioni, contattare la Direzione scientifica della Summer School, prof.ssa Angela Ida Villa (ida.villa@unicatt.it )

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