Laboratori annuali di TeatriInGestAzione

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Laboratori annuali di TeatriInGestAzione

Messaggio da Admin » 31/10/2010, 12:41

ISCRIZIONI APERTE
inizio Lab 6 novembre
fine Lab 30 maggio

MAI
MutAzionI - Laboratorio Permanente Arti Sceniche 2010/11

Aperto a performer senza limiti di età, appartenenza geografica, lingua, esperienza, abilità per un massimo di 9 partecipanti

Nuovo progetto di formazione spettacolare. Aperto a tutti coloro che sono spinti da una forte motivazione alla ricerca e all'impegno: non importano l'esperienza, l'età, la lingua, la provenienza geografica: non esistono limiti al desiderio di partecipazione.

conduttori Anna Gesualdi Giovanni Trono
assistenti attori di TeatrInGestAzione

INTERVENTI:
drammaturgia a cura di Loredana Mesiti
teatro di figura a cura di Ciro Arancini
clown nouveau a cura di Daniel Pettinau

"E poiché ormai mi sono slanciato su questo vasto mare e corro a vele spiegate col vento in poppa: in tutto il mondo non c´é cosa che duri. Tutto scorre, e ogni fenomeno, ogni creatura ha forme errabonde"

Erranza e cambiamento pervadono massivamente il mondo delle Metamorfosi ovidiane. Divino, animale, umano, fluiscono l´uno nell´altro, senza che sia possibile determinare con esattezza i confini fra le diverse forme della natura.
Materie in trasformazione, anime erranti, dèi il cui desiderio li converte in animali ed uomini che, logorati da uno slancio passionale insaziabile, si consumano fino a divenire pianta o pietra. Oppure sono magnificati e incastonati fra le stelle, eterne, del firmamento.
In un´epoca storica come la nostra in cui ciascuno sembra volersi barricare nel focolare protettivo e tranquillizzante della propria identità, o rifugiarsi nostalgicamente nell´illusione del non cambiamento, desideriamo riscoprire il poeta della trasformazione e dell´erranza.
Disegneremo un itinerario tematico che ci aiuti a scoprirne l´attualità e che ci faccia riflettere contemporaneamente sul nostro tempo e sulla nostra natura: Ospitalità (Filemone e Baucide), emigrazione (Miscelo), esilio (Io), l´impresa di costruire un inizio nuovo (Cadmo)
Nel raccontarci come il mutare sia alla radice della nostra identità, Ovidio ci indica anche il carattere profondamente illusorio, di questa corsa alla delimitazione bellicosa del proprio territorio e della propria Identità, che caratterizza talvolta il nostro agire politico. L´insegnamento delle metamorfosi ci induce così a ripensare le ragioni dell´ospitalità e dell`accoglienza.
PRASSI
i partecipanti condivideranno il percorso e le linee di ricerca artistica del gruppo guidato da Gesualdi | Trono, compiendo un cammino di creazione collettiva, lavorando nello stesso tempo ad una proposta creativa personale, posta all'interno di una struttura performativa in cui l'opera artistica è veicolo di vita e professionalità.
METODOLOGIA | POETICA SCENICA
Una poetica della scena che segue un particolare stile di lavoro, basato da un lato su un'estetica della sobrietà, della povertà dei mezzi, dall'altro sulla ferrea disciplina del training e sulla continuità del lavoro collettivo. La creazione stessa avviene secondo principi ispirati ad un'etica del dono e della relazione: la metodologia proposta da Anna Gesualdi e Giovanni Trono si basa sul lavoro giornaliero, sulla costanza di un allenamento fisico e intellettivo, volto a rendere la mente come un muscolo : non c'è una distinzione tra il tempo del training dell'attore e la costruzione dello spettacolo, l'attore apprende una disciplina della ricezione, che lo rende capace di divenire autore concreto delle sue azioni. Una capacità di ascolto dell'altro e della situazione, un virtuosismo dello stare nella relazione, che lo libera dai vincoli della rappresentazione e consegna a ciascuno la responsabilità del proprio atto creativo. Ecco come l'attore-autore conquista il suo talento e lo vede affiorare nel gesto, come qualità della presenza. La creazione nasce dunque dal dialogo fra i vari membri del collettivo e dalla relazione fra le varie componenti espressive: nel nostro teatro movimento, canto, danza, parola, gesto, si rispondono, si richiamano e si continuano, come in una partitura corale, in cui ogni voce è chiamata ad accordarsi con tutte le altre e, contemporaneamente, è portatrice della propria linea melodica, della propria singolarità. La strada su cui viaggiamo è dunque quella della creazione collettiva, ma è anche e soprattutto quella di un teatro 'necessario', che reagisce alle urgenze del suo tempo, aprendo nella scena uno spazio di 'consenso' (condivisione del senso) di 'dis-senso' ( di pubblica indignazione e di critica condivisa e manifesta) dando voce alle questioni e alle domande più scomode e necessarie.
INFORMAZIONI
coloro che provengono da fuori Napoli dovranno essere in grado di provvedere in maniera autonoma alle spese di viaggio, vitto e all'alloggio
MODALITA'
Inviare via mail (specificando in oggetto LAB PERM) a selezioni@laboratoriospettacolo.it una esplicita richiesta di partecipazione contenente un cv sintetico completo delle informazioni anagrafiche e un recapito telefonico
INFO: (+39) 320 0304861
Luogo: ArtGarage - Pozzuoli (NA) a 100 mt linea 2 metronapoli
Durata: 7 mesi - tre incontri settimanali di tre ore ciascuno
Costo: 90 Euro mensili*
+ 50 euro iscrizione e fornitura materiali

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MAS
Movimento Spettatore Attivo

la tua assenza è un atto politico che produce conseguenze.
Vieni a teatro!

Laboratorio per Spettatori Attivi nati entro e non oltre il 1966
per un massimo di 6 partecipanti

tempo fa iniziammo un processo chiamato Ingresso Libero, rivolto a tutti coloro che avessero desiderato assistere ad una giornata di lavoro del gruppo TeatrInGestAzione, per conoscerne la poetica, le linee metodologiche, i processi creativi, le strutture lavorative, o semplicemente per curiosità, interesse, sentito dire o altri meno definibili motivi. La sua naturale evoluzione è la creazione di un "movimento" che ne sviluppi le logiche di relazione su cui si fondava, ma allo stesso tempo s'innesti in un percorso di ricerca nuovo e in linea con il presente del gruppo TeatrInGestAzione. Vorremmo oggi aprire un nuovo processo di confronto con una generazione che ci ha messo al mondo, dei cui atti noi siamo la conseguenza. Ma vorremmo farlo con il filtro del linguaggio teatrale, trovarci in un campo da gioco dove spazio e tempo mutano col mutar del respiro dell'azione. Svilupperemo lo strumento della memoria collettiva, che evoca l'appartenenza ad una comunità, ad un luogo, ad un modus vivendi et operandi, di un tempo in cui si andavano delineando le avanguardie teatrali in Italia. Ci rivolgiamo dunque a tutti coloro che sono nati entro il 1966, anno in cui su SIPARIO (n.247 - novembre 1966) veniva pubblicato il manifesto del Nuovo Teatro:

"ci si possa servire del teatro per insinuare dubbi, per rompere delle prospettive, per togliere delle maschere, mettere in moto qualche pensiero."

La presenza di spettatori durante il processo creativo mette fortemente in discussione il concetto di teatro inteso come mera rappresentazione e ci apre la via al lavoro inteso come Relazione Totale, che determina la nascita di uno spazio, di un tempo e di un respiro comune a tutti i soggetti presenti alla GestAzione dello spettacolo. Gli attori si spogliano di ogni forma di possesso. Lo spettatore si rende responsabile della propria presenza, abbandonando il ruolo passivo di semplice osservatore dell'azione. L'incontro diviene atto politico.
PRASSI
Formazione dello Spettatore Attivo, interessato ad entrare ed albergare nello stomaco dell'evento teatrale. Il percorso prevede la partecipazione alle attività del Laboratorio Permanente 2010 | 11 come osservatori attivi, affrontando un particolare lavoro sull'ascolto, sull'analisi, sulla capacità critica, sulla relazione attore-spettatore, sull'etica della presenza. Il percorso terminerà con una esposizione pubblica in forma di Conferenza Spettacolo tenuta dai 6 partecipanti.
MODALITA'
Inviare via mail (specificando in oggetto LAB MAS) a selezioni@laboratoriospettacolo.it una esplicita richiesta di partecipazione completa delle informazioni anagrafiche e un recapito telefonico.
INFO: (+39) 320 0304861
Luogo: ArtGarage - Pozzuoli (NA) a 100 mt linea 2 metronapoli
Durata: 7 mesi - tre incontri settimanali di tre ore ciascuno.
Costo: 30 Euro mensili*


* specifichiamo che TeatrInGestAzione è un gruppo indipendente ed autoprodotto, che non riceve fondi, sovvenzioni, o altre forme di aiuto economico; per cui i costi relativi alle attività presentate sono votati alla sopravvivenza del gruppo e delle attività progettuali che promuove.

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TeatrInGestAzione Gesualdi | Trono
Anna Gesualdi e Giovanni Trono. Fondatori del collettivo TeatrInGestAzione che si occupa di ricerca e formazione, pedagogia dell'attore e della creazione scenica. Costante il loro impegno in contesti caratterizzati da forte disagio sociale. Responsabili del Laboratorio Permanente di Espressione Teatrale presso l'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa, al cui interno fondano la compagnia stabile professionale con gli internati detenuti. Nel 2010 sono tra le compagnie del Progetto L'Attesa, commissionato e prodotto dal Napoli Teatro Festival Italia 2010 - Napoli. Con i loro spettacoli sono presenti in diversi Festival, tra cui: Rossobastardo Live 2010 - Spoleto; TEATRIaperti 09 - Firenze; Ravello Festival 09 - Ravello; XXIX Benevento Città Spettacolo - Benevento; K-now/il Centro del Discorso - Lecce; Teatri delle Diversità X convegno internazionale - Cartoceto; NotArte - Noto; Il Carcere Possibile (07 08 09) - Napoli; Festival dei Due Mondi - Spoleto; Festival della Luna Piena - Napoli; Altro Cioccolato - Gubbio; Edge Meeting - Milano; Cantiere Internazionale d'Arte - Montepulciano. Progetti radiofonici ospitati a RADIO 3 RAI; Radiolina Officina99; Radio Onda Rossa Roma. Sono chiamati alla docenza nel corso Operatori teatrali in aree disagiate e strutture carcerarie coordinatore Antonietta Rame - nel progetto FormArt Lavoro (già progetto Technè) Scuola per i Mestieri dello Spettacolo diretta da Ruggero Cappuccio. Tra i loro lavori: MAMMA!SONTANTOFELICE; Noi Aspettiamo (GODOT?); la Giostra - l'eccezione E' la regola; hAPPY bIRTHDAY, Alfredo!; Not Am Let; I Soccombenti; InOut; Pagliacci di Guerra; Cave Canem. Per tre anni lavorano al fianco di Barbara Bonriposi e Riccardo Tordoni, fondatori di Laboratorio365 (già assistenti di Gabriele Vacis). La loro collaborazione artistica inizia nel 2003: vincitori entrambi di una borsa di studio di perfezionamento in tecniche e metodologie drammatiche ad indirizzo pedagogico per attori professionisti intitolata a Carmelo Bene, messa in palio dalla PROTEI Progetti Teatrali Internazionali. Riuniscono a Napoli un gruppo di artisti, con l'obiettivo di elaborare assieme una nuova poetica della scena che segue un particolare stile di lavoro, basato da un lato su un'estetica della sobrietà, della povertà dei mezzi, dall'altro sulla ferrea disciplina del training e sulla continuità del lavoro collettivo. L'attività della compagnia è documentata nel volume Recito, dunque so(g)no Edizioni Nuove Catarsi, dedicato al Teatro e Carcere, redatto per il Corso di Teatro e Spettacolo 2009-2010 alla Facoltà di sociologia dell'Università di Urbino, a cura di Emilio Pozzi e Vito Minoia (con prefazione di Meldolesi, allo stesso dedicato). Il loro lavoro pedagogico all'interno dell'OPG di Aversa è stato oggetto di tesi in riabilitazione psichiatrica nel 2008, presso la facoltà di Medicina e Chirurgia della II Università degli Studi di Napoli.
IL GRUPPO
Alessia Mete, Ilaria Montalto, Michela Vietri, Ciro Arancini, Maria Mautone, Loredana Mesiti, Giovanni Trono, Anna Gesualdi

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