Prova invalsi on line 2012-2013, italiano, seconda elementare

domanda 1

PARTE PRIMA

Questo è il titolo del racconto che poi leggerai


LE MULTE


A1. La parola “MULTA” ti fa venire in mente qualcosa di

A spiacevole
B faticoso
C dispettoso
D noioso

domanda 2

A2. Quando pensi a qualcuno che dà una multa ti viene in mente qualcuno che

A racconta
B scrive
C guarda
D cerca

domanda 3

A3. Leggendo il titolo puoi aspettarti che nel racconto ci siano alcune cose. Indica quali.
Scegli tra Vero e Falso

Mi posso aspettare che nel racconto ci sia

A qualcuno che prende una multa
Vero Falso
B qualcuno che deve pagare
Vero Falso
C qualcuno che perdona
Vero Falso
D qualcuno che è in pericolo
Vero Falso
E qualcuno che dà una multa
Vero Falso
F qualcuno che ride
Vero Falso
G qualcuno che ha fatto qualcosa che non va
Vero Falso

domanda 4

Attenzione, ricordati che non puoi più tornare indietro a rivedere le domande sul titolo.

B1. Chi sono i personaggi principali di questo racconto?

A Giacomo e un altro bambino
B Una mamma e il suo bambino
C Un papà e il suo bambino
D I bambini e le loro mamme

domanda 5

B2. In questo racconto si dice che la multa è

A un foglietto con un messaggio
B un discorso con parole serie
C un elenco di cose da fare
D un divieto di giocare in camera

domanda 6

B3. Che cosa fa la mamma quando dà una multa a Giacomo?

A Scrive quanto è rimasta male per il comportamento di Giacomo
B Scrive tutte le cose che deve fare Giacomo
C Scrive che cosa Giacomo ha fatto di sbagliato
D Scrive un racconto per far capire a Giacomo come comportarsi meglio

domanda 7

B4. Che cosa fa Giacomo ogni volta che riceve una multa?

A Fa qualcosa che mostra quanto è arrabbiato
B Fa qualcosa di nascosto nella sua camera
C Fa una cosa che piace a lui, per esempio un disegno
D Fa qualcosa che fa piacere alla mamma

domanda 8

B5. Che cosa può pensare Giacomo quando legge la multa, prima di mettersi al lavoro?

A Risposta A
B Risposta B
C Risposta C
D Risposta D

domanda 9

B6. Nel testo c'e scritto "Quando il bambino trovava un foglietto del genere si metteva subito al lavoro" (righe 8-9). Quale potrebbe essere "un foglietto del genere", cioè come quello che dà la mamma?

A Risposta A
B Risposta B
C Risposta C
D Risposta D

domanda 10

B7. Dopo avere ricevuto una multa il bambino “si mette subito al lavoro” (riga 9) perché

A ha paura che la mamma si arrabbi
B vuole fare presto per poi dedicarsi ad altro
C ha capito che è importante pagare le multe
D gli piace molto fare quel lavoro

domanda 11

B8. Che cosa arrotolava Giacomo? Rileggi la parte di testo sotto per rispondere alla domanda.

Così, per esempio, faceva un disegno molto bello alla mamma, con un bambino che sta rimettendo in ordine la sua camera, butta via le cartacce, porta nel cesto della biancheria sporca la biancheria sporca. Poi LO ARROTOLAVA lo chiudeva con un nastrino, ci metteva sopra un bigliettino con scritto PAGAMENTO MULTA e lo lasciava sul cuscino della sua mamma.

A Arrotolava il cuscino
B Arrotolava il bigliettino
C Arrotolava il disegno
D Arrotolava il nastrino

domanda 12

B9. Quale di queste frasi del racconto mostra che Giacomo con le multe impara a comportarsi meglio?

A «Poteva anche succedere che il bambino combinasse qualche guaio. E in quel caso la multa era più seria»
B «La volta dopo, però, si ricordava di mettere a posto la camera senza prendere la multa»
C «In questo caso lui sapeva che poteva decidere qualcosa di bello da fare insieme alla mamma»
D «E anche il bambino aveva dovuto pensare a una multa molto grossa»

domanda 13

B10. "Quella volta lì la vera multa l'aveva pagata la mamma" (righe 21-22). Che cosa metteresti al posto di "quella volta lì" per rendere più chiara questa frase?

A Quando il bambino non aveva riordinato la sua camera la vera multa l’aveva pagata la mamma
B Quando il bambino aveva fatto il disegno la vera multa l’aveva pagata la mamma
C Quando il bambino aveva fatto arrabbiare la mamma la vera multa l’aveva pagata la mamma
D Quando il bambino aveva rotto il vetro la vera multa l’aveva pagata la mamma

domanda 14

B11. Nel racconto si dice che "la vera multa l'aveva pagata la mamma" (righe 21-22). Come paga quella multa la mamma?

A Regala un bel disegno alla vicina
B Va al cinema con la vicina
C Dà dei soldi alla vicina
D Scrive un biglietto di scuse alla vicina

domanda 15

B12. Perché inventare storie per una settimana è una multa molto grossa per un bambino?
Scegli tra Vero e Falso

A Richiede molta fantasia
Vero Falso
B Si devono fare molti disegni
Vero Falso
C Un bambino non è abituato a farlo
Vero Falso
D È qualcosa che di solito fanno i grandi
Vero Falso
E Bisogna scrivere tanto
Vero Falso

domanda 16

B13. La frase del testo “se l’era cavata molto bene” (riga 29) vuol dire che Giacomo

A ce l’aveva fatta
B si era tolto la curiosità
C se ne era andato via
D aveva capito subito

domanda 17

B14. Perché la mamma si dà le multe da sola?

A Perché le piace giocare a fare il vigile con il suo bambino
B Perché vuole assomigliare al suo bambino
C Perché a volte fa qualcosa che dà dispiacere al suo bambino
D Perché le piace inventarsi qualcosa da fare con il suo bambino

domanda 18

B15. Che cosa significa la frase del testo “Invece da grande diventò inventore” (riga 43)?

A Invece di fare quello che piaceva alla mamma diventò inventore
B Invece di fare quello che voleva diventò inventore
C Invece di fare un lavoro che lo portava lontano diventò inventore
D Invece di fare il vigile diventò inventore

domanda 19

B16. Perché alla fine del racconto si dice che “le multe per la lontananza sparirono”? Rileggi la parte di testo sotto per rispondere alla domanda.

Invece da grande diventò un inventore, e inventò un telefono speciale che ti faceva vedere le persone, oltre che sentirle, e se toccavi il video sentivi la pelle di chi ti parlava come se fosse lì con te. Così almeno le multe per la lontananza sparirono dalla vita dei bambini, e anche delle mamme e dei papà che ogni tanto devono andare lontano per via del loro lavoro.

A Perché le mamme avevano smesso di dare multe
B Perché Giacomo aveva inventato qualcosa che aiutava a superare la lontananza
C Perché le mamme non andavano più via per lavoro
D Perché Giacomo non si allontanava mai dalla sua famiglia per motivi di lavoro

domanda 20

B17. Come completeresti il titolo “Le multe” per fare capire un po’ di più la storia?

A Le multe: un gioco divertente della mamma
B Le multe: molto meglio dei castighi
C Le multe: ecco il nostro segreto!
D Le multe: la più dura delle punizioni

domanda 21

B18. Una di queste informazioni va proprio d’accordo con la storia che hai letto. Quale?

A La mamma per andare al lavoro prendeva un treno affollato e rumoroso
B L’amico di Giacomo abitava a pochi passi da casa sua e giocavano sempre insieme a pallone
C Giacomo era felice quando la mamma era contenta di lui
D Giacomo conosceva un vigile: una volta gli aveva anche prestato il suo fischietto

domanda 22

C1. Trova l’intruso: scegli la parola che NON sta bene con le altre.

Nel Gruppo A la parola che non sta bene con le altre è

Nel Gruppo B la parola che non sta bene con le altre è


Nel Gruppo C la parola che non sta bene con le altre è

domanda 23

C2. Per ogni parola scritta tra virgolette, trova qual è la parola che ha significato CONTRARIO. Guarda bene l’esempio e poi continua tu.

Esempio: il contrario di "bianco" è nero (scegli tra nero-bruno-castano )
a) Il contrario di "chiuso" è
(scegli tra accostato-aperto-sbarrato)
b) Il contrario di "sopra" é
(scegli tra davanti-dietro-sotto)
c) Il contrario di "forte" è
(scegli tra robusto-debole-magro)
d) Il contrario di "dolce" è
(scegli tra amaro-gustoso-acerbo)
e) Il contrario di "veloce" è
(scegli tra lento-rapido-calmo)



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